



Grazie al comando Hybrid Control sul tunnel è possibile selezionare tra quattro modalità di funzionamento: Auto, ZEV, 4WD e Sport. La modalità Auto si attiva ad ogni avviamento e gestisce i passaggi tra motore termico ed elettrico (oltre naturalmente all’erogazione stessa dell’HDi) per ottimizzare i consumi. La modalità ZEV permette di guidare con il solo motore elettrico, con velocità non superiore a 60 km/h e per distanze comprese tra 2 e 3 km. Esaurita l’autonomia elettrica, la DS5 Hybrid4 torna in modalità Auto.
La modalità 4WD privilegia la motricità e tiene costantemente in funzione entrambi i motori. La modalità Sport infine favorisce la reattività e il dinamismo utilizzando al massimo il motore elettrico per ottenere tutto il suo apporto nelle fasi di accelerazione e ripresa.




Su strada

La nuova Citroën DS5 è innanzi tutto un ottimo modo per affrontare lunghi viaggi, coccolati dai tanti comfort di bordo. Mai rigida sulle asperità nonostante gli esagerati cerchi da 19″, la crossover d’Oltralpe offre anche un elevato livello di isolamento acustico. Vanno comunque fatti dei distinguo, nel senso che se la 1.6 THP da 200 CV è esente da critiche, la Hybrid4 risente della tipica sonorità del quattro cilindri a gasolio. Soprattutto quando si imposta la modalità Sport e si chiede tutta la potenza, il timbro dell’HDi è ben avvertibile.




Il turbo benzina più potente della gamma DS5 è un’unità che abbiamo già avuto modo di incontrare su altri modelli del gruppo PSA. E anche in quest’ultima occasione ha confermato tutte le sue doti positive. Pronto dal minimo, elastico (quasi) come un diesel, grintoso e sempre piacevole, ha dalla sua anche una voce tutt’altro che disprezzabile.
La sua riserva di cavalli e newtonmetri insomma, si è rivelata all’altezza di quest’ultimo compito in tutte le situazioni, nonostante la massa non indifferente della DS5. Di alto, anzi altissimo profilo, come si diceva in precedenza, anche l’altra motorizzazione che abbiamo avuto modo di provare. La DS5 Hybrid4 basa tutto il suo carisma sulla scelta di una soluzione tecnica unica al mondo per due motivi: l’abbinamento di una meccanica diesel ad un motore elettrico, e il layout del powertrain, con la seconda unità sistemata sull’asse posteriore.




Su strada l’insieme funziona bene, senza alcun tipo di esitazione nei passaggi di alimentazione tra termico ed elettrico. La modalità Auto sembra davvero la più equilibrata: di coppia ce n’è in abbondanza per avere riprese pronte e piene. La modalità ZEV appare invece adatta solo in condizioni di traffico o marcia a bassissime velocità: vista l’esigua potenza del motore elettrico, già da prima dei 50 km/h si avverte distintamente come le prestazioni vadano a “plafonarsi” in fase di accelerazione.




Accarezzando il pedale destro comunque, si riescono a ottenere autonomie effettive prossime a quelle dichiarate ufficialmente. La modalità Sport infine entra in funzione in maniera molto evidente, rendendo effettivamente più aggressiva la risposta ai comandi dell’acceleratore. Utilizzare la DS5 Hybrid4 in questo modo tuttavia, significa incidere in maniera significativa sul comfort di marcia, per via della già menzionata sensibilità al tiro e al rilascio del gas e per il maggiore volume di decibel emesso dal 2.0 HDi.
Altra differenza tecnica fondamentale tra le due motorizzazioni è costituita dalla trasmissione: la THP monta un classico manuale sei marce che è un bell’esempio di manovrabilità e precisione, mentre l’ibrida adotta il robotizzato CMP-6. Già incontrato sulla C4 e-HDi, il cambio pilotato del Gruppo PSA non convince del tutto e lascia il rimpianto per un doppia frizione o uno dei più moderni automatici a convertitore, che garantiscono innesti più rapidi e fluidi rispetto all’unità francese.




Pur caratterizzata da uno sterzo non particolarmente diretto o comunicativo, la DS5 su strada si lascia guidare con grande piacere. A impressionare positivamente sono in particolare le sue doti di stabilità e tenuta: la sensazione è quella di poter contare su un bel telaio solido, assecondato da sospensioni efficaci e da una gommatura che garantisce ottime caratteristiche in fase di appoggio e percorrenza.




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